Simona Atzori mercoledì a Fondi, nella settimana dedicata ai diversamenti abili

[fonte: 26Lettere.it]

Inizia il 21 ottobre e finisce la domenica successiva, 28 ottobre, il nono appuntamento nella diocesi di Gaeta per le persone diversamente abili. "Nel limite c’è il di più", questo il titolo della settimana fitta di impegni sparsi per tutta la diocesi. Domenica 21, a Formia sarà la volta della sfilata inaugurale.

Il giorno successivo a Gaeta, nell’occasione della festa dedicata al beato Giovanni Paolo II, ci sarà la celebrazione eucaristica alle 18,30 presieduta dal vicario generale Giuseppe Sparagna. Martedì, in mattinata, alle ore 11, presso la sala convegni Ipssar “A.Celletti” ci sarà l’incontro degli studenti con Pino Maddaloni, campione olimpico di Judo e Ubaldo Ceciloni e Mirko Mingione, della nazionale paraolimpica della stesso sport.

Mercoledì 24 ottobre altro evento di altissimo spessore, questa volta a Fondi, nel salone parrocchiale di San Paolo, alle ore 19, dove ci sarà la presentazione del libro “Cosa ti manca per essere felice?” di Simona Atzori, famosa in tutto il mondo per i suoi fantastici balletti, malgrado non abbia le braccia. Nell’incontro con l’autrice, la Atzori, spiegherà, le difficoltà e le gioie di una grande artista qual è lei, capace, malgrado le difficoltà fisiche, non solo di essere completamente autonoma, ma di essere diventata, oltre ad una grande ballerina, un’artista a tutto tondo, grazie alla pittura e alla scrittura.

Andando avanti, giovedì, alle 20,30 l’appuntamento è al teatro Remigio Paone di Formia con il cantautore Roberto Bignoli. Venerdì mattina, invece, altro incontro con gli studenti, questa volta, però, a Minturno nell’aula magna del liceo scientifico Alberti con Mirko Mencacci, montatore del suono. Sabato 27, si torna a Formia, nella parrocchia del Sacro Cuore a Vindicio, dove alle 16,30 si terrà una tavola rotonda-incontro con i genitori. La chiusura domenica 28, sempre a Formia, ma alla Tenda dell’incontro di Gianola alle 16,30 per la sesta rassegna delle abilità differenti e la festa insieme con gli amici diversamente abili.