Comitato Parco Ausoni: comunicato stampa

Il Comitato per il Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi continua la sua attività dopo i contatti, nelle scorse settimane, con i rappresentanti delle associazioni venatorie nazionali di Fondi e Monte San Biagio. Dagli incontri, come noto, è scaturito un documento inviato con la relativa cartografia in Regione, che va ad affiancarsi ad analoghe proposte condivise (anche dalle amministrazioni) nei comuni di Sonnino, Terracina e Lenola.

Proprio valutando il risultato raggiunto e la posizione di apertura assunta dalle associazioni promotrici, non si può che giudicare molto negativamente la modifica di perimetrazione proposta dall'amministrazione comunale di Monte San Biagio nel corso dell'ultimo consiglio comunale del 24 novembre. In essa l'amministrazione mostra di non tenere alcun conto dei suggerimenti degli ambientalisti e dei rappresentanti dei cacciatori, arroccandosi su una posizione palesemente insostenibile quando esaminata in dettaglio, tanto da essere giudicata "irricevibile" da alcuni tecnici regionali. Essa, difatti, non si basa su alcuna considerazione di tipo tecnico-naturalistico ma è composta esclusivamente di un cordone uniforme di poche centinaia di metri attorno al perimetro del territorio comunale, suscitando forti perplessità sul fatto che le zone da includere nel Parco perché meritevoli di tutela siano interamente comprese in tale esigua fascia. Nella proposta non si riscontra nulla di costruttivo ma soltanto il tentativo di inasprire ancora di più il confronto puntando esclusivamente allo scontro politico.

Il Comitato, inoltre, esprime soddisfazione per la decisione del TAR del Lazio di non concedere la sospensiva e di non esprimersi circa la richiesta di incompetenza avanzata dai ricorrenti (Provincia di Latina e Saif) contro il Monumento Naturale del Lago di Fondi. Tale decisione, se da un lato induce ad attendere con fiducia l'esito degli altri ricorsi presentati, non può che lasciare allibiti per la scelta dell'Ente provinciale di accomunare la propria posizione a quella di un privato cittadino.

Aurelia Garante
(Presidente del Comitato)