Comitato Parco Ausoni: storico accordo

Il Comitato per il Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi ha invitato nelle scorse settimane i rappresentanti delle associazioni venatorie nazionali di Fondi e Monte San Biagio a partecipare ad incontri comuni in cui discutere della Proposta di Legge n. 148 del 22/03/2006 con cui la Regione ha avviato l’iter per l’istituzione del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. Si è trattato di un momento importante, unico nella storia del nostro territorio, non solo per i suoi esiti in merito alla vicenda Parco ma anche per i suoi riflessi positivi sulla vita civile e democratica delle popolazioni locali.
Nel corso delle riunioni, svoltesi presso la Sede del Comitato in Via Ponte Gagliardo 33 a Fondi, messa a disposizione dall’Associazione “Murales”-Arci, sono state esposte le reciproche motivazioni e valutata la possibilità di un accordo sottoscritto in forma di documento da inviare in Regione. Nel documento si suggeriscono importanti modifiche alla perimetrazione suggerita dalla Regione, garantendo congrue porzioni di territorio comunale da riservare alla caccia attraverso la gestione che le associazioni venatorie riterranno opportuna e riconoscendo nel contempo la necessità di tutelare come area protetta le zone a maggior rischio di deturpazione. Nell’accordo, tra l’altro, si guarda al territorio in maniera complessiva, proponendo che l’attuale delimitazione delle ZPS e dei SIC coincida con il confine del Parco stesso.
L’intesa, che ha riguardato il territorio di Fondi e Monte San Biagio compreso nel Parco, è stata accettata dai rappresentanti di Federcaccia ed ANUU Migratoristi di Fondi (circa la metà dei cacciatori fondani) e da quelli di Arcicaccia, Federcaccia e Italcaccia di Monte San Biagio (associazioni che raccolgono praticamente tutti i cacciatori monticellani). Le altre associazioni venatorie fondane che non hanno sottoscritto l’accordo hanno ritenuto opportuno rinviare la decisione. Iniziative simili a quella che ha riguardato Fondi e Monte San Biagio sono intanto state intraprese e si stanno concludendo positivamente anche a Terracina, Sonnino e Lenola, con il contributo delle amministrazioni locali.
Il Comitato, che nel frattempo ha inviato il documento e la relativa cartografia in Regione, resta sempre disponibile al dialogo ed all’accoglimento delle richieste di quanti, nel rispetto delle regole della civile convivenza, vorranno dare il proprio contributo alla tutela ed allo sviluppo compatibile del nostro territorio.

Aurelia Garante
(Presidente del Comitato)