Il tè

La pregevolezza del tè (Camelia Sinensis), arbusto della famiglia delle Theacee, dipende da diversi fattori: la varietà della pianta, il metodo di coltivazione usato, l’altitudine, l’età della foglia.
All’Equatore trovate il bel libro “Tutti i tipi di tè” di Francesco e Giamila Gesualdi, Ed. Sonda (€9,00). Eccone un estratto con piccoli suggerimenti per una perfetta degustazione.



Il tè verde
Ha un'azione drenante ed antiossidante.
È ottenuto da una particolare lavorazione della pianta di tè, la Camelia Sinensis. A differenza del tè nero, non viene fermentato, ma viene prima stabilizzato con un breve passaggio a vapore e poi è lasciato essiccare leggermente. In tal modo, la clorofilla presente nelle foglie non viene alterata e il tè conserva così il suo caratteristico colore verde scuro e il suo naturale contenuto di polifenoli, dalle note proprietà antiossidanti.

Il tè nero
Si differenzia da quello verde per il trattamento: viene sottoposto a fermentazione.
Il tè nero deve essere lavorato entro 6 ore dalla sua raccolta per non farne perdere molte proprietà importanti. Molto lunga è la fase dell’appassimento (circa 10-12 ore), che fa diminuire notevolmente l’umidità della foglia, alla quale succede lo spezzettamento che, spremendo tra dei rulli le foglie, fa perdere loro i succhi, tanto da raggiungere il tipico colore scuro. Con la fermentazione si attiva la caffeina, mentre l’asciugatura che ne segue prepara le foglie alla selezione finale.

Clicca sulle immagini per saperne di più: